PES 2019 – Cosa dobbiamo aspettarci

Nel corso del prossimo E3 di Los Angeles, Konami ha già confermato che mostrerà tante novità per quanto riguarda Pro Evolution Soccer 2019. L’attesa come ogni anno è elevatissima ma in questa occasione, la sensazione è che la serie di calcio sia davvero ad una importante svolta.

Con la perdita dei diritti di Champions ed Europa League dopo tanti anni, PES 2019 dovrà per forza di cose giocarsi altre carte per cercare di mantenersi e magari aumentare il suo spazio vitale in fatto di vendite. Di certo sarà fondamentale l’implementazione di tante novità per quanto riguarda la modalità principale degli ultimi anni: MyClub.

MyClub negli ultimi anni ha davvero ottenuto un grandissimo successo. Tanti adorano questa modalità ed i meccanismi con cui si può costruire la squadra dei propri sogni. Altri la considerano eccessivamente legata alle microtransazioni tanto da definirla quasi una slot machine di un Casino online bonus senza deposito immediato.

La verità tendenzialmente sta un po’ nel mezzo. Si può costruire un’ottima squadra in MyClub anche senza dover spendere neppure un euro con le monete d’oro ma indubbiamente le dinamiche e le meccaniche di gioco spingono ed invogliano a fare acquisti nel gioco per trovare i super top player o le leggende che vengono rese disponibili di tanto in tanto.

In PES 2019 sono state già annunciate varie novità come versioni speciali di alcuni giocatori e la conferma della presenza di tante leggende. Staremo poi a vedere dunque quale sarà l’impatto delle microtransazioni ma questo difficilmente lo sapremo prima della data di uscita che quest’anno è stata anticipata al 30 agosto. Se ancora non lo sapete, il gioco sarà disponibile esclusivamente su Playstation 4, Xbox One e PC. Dopo tanti anni, Konami ha infatti deciso di abbandonare le versioni Playstation 3 ed Xbox One.

L’abbandono delle old console fa sperare gli “apPESsionati” che PES 2019 presenti anche importanti miglioramenti sul fronte tecnico. Da quanto già visto dalle prime immagini di gioco, il sistema di illuminazione, grazie ad un nuovo software di un’azienda esterna giapponese, migliorerà notevolmente.

Un mossa davvero azzeccata da parte di Konami è stata indubbiamente quella di due testimonial. Da una parte il top player del Barcellona Philippe Coutinho, dall’altra la leggenda inglese David Beckham. Lo “spice boy” non appena ha condiviso sui suoi social i primi filmati e le prime immagini di PES 2019 ha totalizzato numeri davvero da record in fatto di visualizzazioni e condivisioni segno che se pur sia lontano dai campi da gioco da qualche anno, è ancora amatissimo e seguitissimo anche grazie alle sue frequentazioni mondane.

Insomma, PES 2019 può rappresentare davvero l’anno zero della serie per molte ragioni. Konami dovrà fare le mosse giuste per contrastare una concorrenza sempre più agguerrita di EA Sports che non solo vuole avere la leadership sul mercato ma vorrebbe estromettere del tutto la concorrenza come già capitato nel campo dei videogiochi dedicati al football americano.

Al momento però nel calcio la situazione è totalmente differente e tutto può ancora succedere visto anche il trend positivo di Pro Evolution Soccer con la versione 2018 che ha venduto ben 2 milioni di copie in più rispetto alla precedente edizione.

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