La Master League di PES 2021: approfondimento di Nicola Nykolas Morgese

Siamo lieti di proporvi un approfondimento sulla Master League di PES 2021 ad opera di un vecchio amico di ItaliaTopGames e PES Italia: Nicola Nykolas Morgese. Buona lettura!

La Master League di PES, per chi come me opera nel calcio reale come Osservatore Nazionale e Internazionale (Società Big e meno Big) ė sempre una fantastica modalità di gioco.

Per quanto sia una modalità da rinnovare e ampliare con nuove idee, ė sempre divertente soprattutto se giocata senza frenesia e gestendo la società con oculatezza, cercando di valutare ogni fattore e ogni aspetto gestionale. Bisogna valorizzare il vivaio, fare attenzione agli acquisti, agli stipendi, alle cessioni, ai prestiti in entrata e uscita, al prestito con diritto di riscatto da fissare nei termini giusti e considerando l’età dell’atleta e altri fattori importanti per la prospettiva di crescita e di carriera.

Ė assolutamente importante concentrarsi sull’obiettivo stagionale concordato a inizio stagione con la Società che mette a disposizione un “budget trasferimenti” e “budget ingaggi annuali” in base al livello di difficoltà scelto dall’utente in fase di settaggio iniziale del gioco.

Prioritari i vari obiettivi della Società che mi ha ingaggiato e non il desiderio personale di giocare e vincere tutte le partite, si rischierebbe di tralasciare aspetti gestionali, il bilancio, la valorizzazione dei giovani atleti del vivaio.

Per vincere ogni match ci si può affidare ad altre modalità di gioco offerte dal gioco.
Le esigenze di bilancio, senza perdere di vista il modulo tattico adottato, ci potrebbero costringere alla cessione di un “big” per fare cassa, ma al contempo per esempio con il mio NKA TARAS FC sto valorizzando alcuni elementi della Primavera per poi tenerli ancora in prima squadra o cederli e ottenere una buona entrata finanziaria in cassa/plusvalenza.

Giocare certamente ė importante, ė quello che vogliamo fare per goderci le sensazioni simulative del calcio reale e PES 2021 al contrario di tante chiacchiere lette online in questi mesi ė migliorato in alcuni aspetti che lo rendono ancora più realistico rispetto a PES 2020.
La fisica della palla, i contatti fisici, l’elaborazione della giocata, del gesto tecnico, tutto reso quella frazione di secondo meno veloce per un gioco più ragionato.

Certamente per quanto sopra descritto l’approccio al gioco ė importante che sia quello giusto cioė la calma, l’emotività adatta e non la frenesia del pad per giocare a un videogame.

Ogni player può accendere la propria Console e prendere il pad per trascorrere tempo di gioco a proprio piacimento ma PES, proprio per questo, cambia aspetto e qualità in base agli occhi di ognuno di noi e in base alle aspettative del momento, in base alla modalità di gioco, in base alla modalità online o offline.

Le aspettative del PES Player cambiano quando si gioca online perchè aumenta l’emotività, il voler prevalere sull’avversario umano che sia un amico o uno sconosciuto.

Come scrissi anni fa su ItaliaTopGames:

….il PES Player unisce appassionati di ogni età e dall’altra parte dello schermo potrebbe esserci un player giovane, meno giovane, over 40, over 50, over 60 e credo che avrò voglia di giocare a PES anche da over 70.

Non sarò mai un Campione da Torneo perché non gioco al videogame usando tutte le finte e combinazioni di tasti, non tento di scoprire i punti deboli del gioco e, come ricordo accadeva un tempo, non uso anche io in maniera continua il tiro a giro o i filtranti lunghi che la CPU/IA rendono non gestibili dagli avversari.

Io gioco con il mio NKA TARAS FC nel modo in cui amo veder giocare un team reale, quantomeno ci provo con gli elementi a disposizione.

Uno due dai e vai, sovrapposizione dei terzini quando possibile, evito di pressare troppo e continuamente per non creare assembramenti specie in questo periodo (il Covid pare sia in agguato ovunque…), possesso palla finché non si aprono varchi, trequartista tra le linee solo se il modulo tattico avversario crea spazio e in generale azioni che danno a me il gusto della scena di gioco.

La “scena di gioco” è una delle caratteristiche che da decenni drogano il PES Player. Una “scena di gioco” che da sensazione di realismo e non di semplice scena da videogame.
Concludo a rete anche da media e lunga distanza se l’azione mi porta a farlo e anche quando so che al 98% la palla non andrà in rete.L’estetica dell’azione mi da la sensazione di cui ho bisogno per giocare.

Posso anche perdere il match non importa i ragazzi hanno giocato bene, posso trarre informazioni dalla sconfitta e regolare il modulo tattico o provare un altro elemento in un ruolo, se necessario tornare sul mercato con acquisti e cessioni, se necessario cedo un big presuntuoso per dare spazio a un talento della Primavera.

Questo e tanto altro è la mitica MASTER LEAGUE e questo e tanto altro sarà.
Tra le idee inviate a Konami da tempo c’è anche la possibilità di iniziare la carriera dalla 4′ serie, dalla Serie D, categoria dilettanti con tutto ciò che dettagliatamente ho illustrato nella relazione essendo come detto in precedenza un Osservatore Nazionale e Talent Scout nel calcio reale e quindi conoscendo a fondo tanti aspetti, dinamiche, novità che possono essere implementate e che sicuramente Konami con i prossimi titoli New Gen sta pensando di inserire.
Per salire nei Professionisti bisogna sudare, per restarci bisogna sudare il triplo e ogni aspetto gestionale avrà caratteristiche diverse e più ampie.

Tra i tanti aspetti aggiunti nelle proposte c’è anche la possibilità, come avviene in AO TENNIS e AO TENNIS 2, di creare graficamente e costruire il proprio Stadio con annesse strade intorno, il centro sportivo per il settore giovanile, tutto condito dalla presenza di ogni elemento che renda più bello ciò che stiamo creando. Alberi, Case e casette intorno, panorama sullo sfondo, tavoli e tavolini, sedie e panche, Bar per la ristorazione, qualunque aspetto grafico che poi si possa ammirare quando ad esempio durante la Master League la scena propone l’arrivo del Manager, del Tecnico/Coach, del nuovo calciatore per la firma del contratto.

La stessa scena si vedrebbe prima di ogni match quando, una eventuale Master League online ugualmente proposta, offrirebbe la possibilità di vedere lo Stadio e il Centro sportivo creato dall’avversario quando si gioca fuori casa, viceversa quando l’avversario viene ospitato e potrà ammirare il nostro Stadio con ogni idea aggiunta.

Chi verrà a Taranto per affrontare fuori casa il mio NKA TARAS FC potrà ammirare il mio TARAS ARENA e tutto ciò che avrò creato intorno.

All’ingresso nello Stadio lo spettacolo della coreografia locale e il pubblico caldissimo vi farà tremare e il pad sarà sempre più bollente.

Il kit home o away creato con un editor ancora più completo, nella ML Online sarebbe altrettanto visibile.

Tutto ciò è un aspetto che darebbe, speriamo darà al nostro PES una connotazione sempre più simulativa e social, dando spazio anche alla creatività di ognuno.

In ultimo l’aspetto audio/fx già migliorato in PES 2021 avrà una ulteriore  importanza per l’enfasi che un match da ai tifosi nel mondo reale.

In PES 2021 vediamo i tifosi “ospiti/away” meno numerosi dei tifosi “casa/home” (come quasi sempre è naturale che avvenga) e sistemati in un settore dello stadio.

Il “boato goal” dei tifosi “home” è più consistente di quello dei tifosi “away” ma nel progetto inviato agli sviluppatori ho inserito in maniera dettagliata ogni minima diversa reazione del pubblico, effetti audio/fx diversi in funzione del tipo di match, del risultato, della situazione in classifica, del punteggio durante il match, del tipo di azione (contropiede o dominio con possesso palla) del tipo di goal e gesto tecnico, goal su punizione o calcio di rigore, goal della vittoria in una partita di Champions League, goal della vittoria o del pareggio al termine di un match importante di Campionato o di una finale. Tanto altro descritto in una relazione lunga e dettagliata.

Non era accettabile ascoltare lo stesso boato goal a prescindere da chi segnasse il goal e a prescindere dalla squadra “home” o “away” e non era accettabile che avesse la stessa enfasi, lo stesso volume per ogni tipo di punteggio.

Ascoltare lo stesso boato goal segnando il goal della bandiera ma perdendo 8 – 1 era altrettanto assurdo.

L’invito che rivolgo agli amanti della PES MASTER LEAGUE è quello di raccontare la propria avventura in ML inviando la propria storia al seguente indirizzo: vgamerslandpes@gmail.com

Le storie saranno pubblicate sul blog: https://vgamersland.wordpress.com

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